Ultima modifica: 4 novembre 2013

Regolamento

REGOLAMENTO DI ISTITUTO

 

L’informazione è strumento essenziale per la libera e costruttiva convivenza delle componenti scolastiche. Gli organismi della scuola dovranno quindi curare una corretta e debita informazione tra tutte le componenti sulle attività, iniziative ed ogni altro elemento utile alla crescita della comunità scolastica.

 

VIGILANZA SUGLI ALUNNI

I collaboratori scolastici in servizio devono controllare le condizioni delle strutture (pulizia del cortile, delle scale, delle aule, della palestra…), devono rilevare eventuali elementi di rischio ( per esempio formazione di ghiaccio…), guasti e così via, e devono cercare di porvi rimedio per quanto possibile. Guasti, disfunzioni e rischi vanno segnalati alla direzione, soprattutto se possono costituire un pericolo.

 1.  Ingresso scuola dell’Infanzia

 

 

PLESSO

 

 

ORARI INGRESSO ALUNNI

 

Scuola dell’Infanzia 

 

   Pre – scuola          7,45 – 8,30

   Ingresso               8,30 – 9,00

 

 

Sia al momento dell’ingresso che al momento dell’uscita, i genitori entrano all’interno delle sezioni per accompagnare o prendere il proprio figlio.

I genitori impossibilitati a ritirare  il loro bambino possono  delegare un’altra  persona, compilando i moduli forniti dalla segreteria. Tale delega solleva la scuola da ogni responsabilità.

I bambini che arrivano dopo le ore 9,00 dovranno essere accompagnati nelle classi dai collaboratori scolastici.

Al momento dell’uscita non è consentito ai genitori ed ai bambini soffermarsi negli spazi, strutturati e non, della scuola.

In caso di assenza dell’insegnante di classe, gli alunni devono essere vigilati dai collaboratori scolastici per brevi periodi o divisi nelle sezioni sino all’arrivo di altro personale docente inviato dalla Direzione.

 

2.  Ingresso scuola primaria e secondaria

PLESSO

 ORARI INGRESSO ALUNNI

Scuola Primaria                            Bareggia

8.15 – 8.20

Scuola Primaria                            Macherio

8.25 – 8.30

Scuola Secondaria di Primo Grado Macherio

7.55 – 8.00

L’ingresso degli alunni avviene nei 5 minuti destinati a questo scopo. Gli insegnanti in servizio sono tenuti ad essere presenti a scuola 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni  e a curare l’ordinato ingresso degli alunni attendendoli in classe.

L’ingresso dell’edificio della Scuola Primaria “G. Rodari” e il cancello della scuola  “A. Manzoni” e della Scuola Secondaria “G. Leopardi” costituiscono il confine della giurisdizione scolastica.

I genitori possono accompagnare gli alunni fino alle porte d’ingresso degli edifici scolastici.

I collaboratori scolastici collaborano alla vigilanza, curano che l’ingresso degli alunni avvenga in modo disciplinato e provvedono alla chiusura dei cancelli e degli ingressi. Sono tenuti ad accompagnare in classe eventuali alunni ritardatari o con difficoltà di deambulazione dovuta ad impedimenti fisici o altro. Se il ritardo supera i dieci minuti occorre la giustificazione scritta da parte dei genitori.

In caso di assenza dell’insegnante di classe, gli alunni devono essere vigilati dai collaboratori scolastici per brevi periodi o comunque per il tempo necessario all’arrivo di altro personale docente inviato dalla Direzione.

3.  Permanenza nella scuola

Gli alunni vanno costantemente vigilati, soprattutto durante il periodo dell’intervallo e della intermensa, sia all’interno che nel cortile della scuola; pertanto gli alunni non devono mai restare incustoditi. Gli spostamenti all’interno della scuola vanno effettuati in maniera ordinata: gli alunni in fila vengono accompagnati dai docenti.

E’ importante che i docenti curino l’aspetto preventivo della vigilanza che consiste nel creare un clima sereno all’interno delle classi, nell’educare all’autonomia e alla disciplina, nel segnalare alla Direzione la presenza di eventuali oggetti pericolosi o situazioni rischiose per l’incolumità degli alunni. E’ comunque vietato agli alunni sporgersi o affacciarsi dalle finestre, fare scherzi molesti, in ogni caso giocare in modo disordinato.                                                                                        

 Gli insegnanti che per motivi gravi od urgenti devono allontanarsi dalla classe, lo potranno fare solo dopo aver affidato la classe stessa ad un collega o al personale non docente che temporaneamente baderà alla vigilanza. I bambini ed i ragazzi non vanno incaricati di prendere o riconsegnare materiali didattici, circolari, libri, ecc. : si eviti che circolino incontrollati nella scuola. Per tali necessità ci si avvalga dei collaboratori scolastici.

4.  Intervallo

Durante i periodi di intervallo ( della durata di quindici minuti per la scuola primaria e di dieci più dieci per la scuola secondaria) i collaboratori svolgono funzioni di vigilanza distribuendosi negli spazi di loro competenza. I docenti in servizio vigilano sui propri alunni, evitando assembramenti, corse, giochi violenti o rischiosi, uso di materiale improprio o potenzialmente pericoloso, comportamenti non adeguati alle regole di civile convivenza. Si organizzino piuttosto, nell’ambito del possibile, giochi e attività comuni.   Una volta stabilito dove trascorrere la pausa (aula, corridoio, cortile…) gli insegnanti sorveglino i propri alunni da vicino.

5.  Uscita

Al termine delle lezioni ciascun insegnante accompagna gli alunni all’uscita fino all’ingresso dell’edificio scolastico.

I bambini che usufruiscono del servizio pullman sono affidati in custodia all’incaricato comunale che li accompagna al pullman avvalendosi della collaborazione, nell’ambito dell’edificio scolastico, anche del personale non docente.

 6.   Telefono ed altre apparecchiature

Il  telefono della scuola va usato esclusivamente per ragioni di servizio e per eccezionali e urgenti motivi (ciò vale anche per le comunicazioni con la segreteria e la presidenza). E’ assolutamente vietato l’utilizzo da parte dei docenti e degli alunni del cellulare per telefonate in entrata ed in uscita, ma anche per la ricezione di SMS o per altro uso durante le ore di lezione, ivi compresi intervallo, intervallo mensa, riunioni di vario genere.

7.  Mensa

La mensa è un importante momento educativo, sia per quanto riguarda il comportamento da tenere nei confronti degli altri, del cibo e dell’ambiente, sia per quanto riguarda l’educazione alimentare. I docenti sono tenuti ad una adeguata ed attenta sorveglianza da vicino perché siano evitati comportamenti non opportuni.

L’eventuale uscita saltuaria durante il momento della mensa va comunicata per iscritto.

8.   Accesso di persone estranee ai locali della scuola

Nessun estraneo, genitore o altri, se non per gravi ed urgenti motivi e su autorizzazione scritta o telefonica della Direzione, può accedere alle aule durante le ore di lezione.

Nel caso in cui, dopo l’uscita da scuola, si presentino bambini e ragazzi a ritirare quaderni o altro, dimenticati a scuola, i collaboratori provvederanno ad accompagnarli in aula e poi all’uscita.

Gli insegnanti che desiderano avvalersi della collaborazione occasionale di genitori o esperti per particolari interventi educativi ( rientranti comunque nell’ambito della programmazione) sono pregati di informare  di volta in volta la Direzione con qualche giorno di anticipo, comunicando il nome delle persone o il tipo di intervento, affinchè si possa tempestivamente provvedere all’autorizzazione per l’accesso ai locali della scuola. Per le comunicazioni scuola-famiglia, invece, venga utilizzato di prassi il diario.

9. Ritardi e permessi

L’ingresso in ritardo e l’uscita anticipata per validi motivi dovranno essere giustificati  in forma scritta dai genitori. Nel caso di uscita anticipata l’alunno sarà affidato direttamente ai genitori o a persona da loro delegata per iscritto.

Successivamente al terzo ritardo non giustificato il nominativo dell’alunno verrà segnalato in Direzione.

 10. Assenze

Le assenze degli alunni devono sempre essere giustificate dai genitori o da chi ne fa le veci per iscritto, sul diario per la scuola primaria e sul libretto per la scuola secondaria.

Le firme dei genitori degli studenti delle classi della scuola secondaria devono essere depositate in segreteria all’inizio dell’anno scolastico.

La giustificazione dell’assenza per malattia superiore ai 5 giorni non necessita più di certificazione medica.

E’ tuttavia opportuno che nel caso di malattie infettive (morbillo, varicella…) i genitori si accertino dal proprio medico della possibilità che l’alunno sia riammesso alle lezioni e producano eventualmente una certificazione, al fine di evitare il propagarsi dell’infezione.

La Direzione, su segnalazione degli insegnanti, prenderà contatti con le famiglie degli alunni che non frequentano le lezioni o le frequentano in modo irregolare.

11.  Malori e infortuni

In caso di malore improvviso o di infortunio di un alunno che non gli consenta la permanenza nella classe, l’insegnante responsabile provvederà ad informare i famigliari.

E’ necessario quindi che i genitori comunichino in Segreteria più recapiti telefonici. 

Nei casi più gravi l’insegnante responsabile della classe in quel momento provvederà   alle   soluzioni   di   emergenza,   ricorrendo   all’intervento del 118 e all’eventuale accompagnamento dell’alunno al pronto soccorso in mancanza di un tempestivo intervento dei famigliari. Successivamente comunicherà in segreteria l’accaduto.

Per la somministrazione di medicinali in orario scolastico, compito che normalmente non compete al docente, esistono precise disposizioni del Ministero della sanità e più specificatamente della ASL 3 competente per territorio. Genitori ed insegnanti coinvolti si rivolgano in segreteria per la conoscenza della normativa e delle procedure di riferimento.

In caso di infortunio a cui consegue una prognosi superiore ai tre giorni è obbligo della segreteria  denunciare l’accaduto, entro 48 ore, all’Autorità di Pubblica Sicurezza. Gli insegnanti presenti durante l’infortunio compileranno l’apposito modulo, avviseranno la famiglia e sarà compito della  segreteria richiedere la certificazione medica. 

 

NORME DI COMPORTAMENTO

Tutte le componenti della scuola (Dirigente scolastico, docenti, personale non docente, alunni) si impegnano a rispettare le norme di comportamento e a collaborare per una convivenza serena e costruttiva; a usare un linguaggio corretto e rispettoso verso gli altri; a  mantenere un atteggiamento consono al contesto educativo in cui vivono; a utilizzare adeguatamente le strutture scolastiche.

 

 

NORME DI COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI

SANZIONI E AZIONI DI RESPONSABILIZZAZIONE IN CASO DI TRASGRESSIONE 

ORGANO COMPETENTE

Rispetto nei confronti degli altri

Gli alunni sono tenuti a:

  •  Rispettare, anche con un linguaggio corretto, il Capo d’Istituto, i docenti, il personale della scuola e i  compagni;                                                       
  • Attenersi alle disposizioni degli insegnanti e del Dirigente scolastico;
  •  Usare atteggiamenti corretti ed evitare atteggiamenti di bullismo e gesti aggressivi e pericolosi;
  • Rivolgersi agli altri in modo rispettoso e non offensivo;
  • Rispettare le idee di tutti  ed essere disponibili al dialogo;

  • Rispettare la proprietà altrui evitando di appropriarsene o di danneggiarla.

 

Assolvimento degli impegni scolastici

Gli alunni sono tenuti a:

  •  Rispettare gli orari e frequentare regolarmente le lezioni;                                                      
  •   Partecipare in modo attivo, con impegno e costanza, alla propria formazione e alla vita della scuola;
  • Prendere sempre nota dei compiti assegnati;
  •  Studiare e svolgere regolarmente i compiti;
  •  Portare il materiale necessario;
  • Informarsi, se assente, sugli argomenti svolti.

 

Rispetto delle norme e delle regole che tutelino la sicurezza e che assicurino il regolare svolgimento dell’attività scolastica

 

Gli alunni sono tenuti a:

 

  • restare in aula durante i cambi d’ora e per gli spostamenti attendere sempre il proprio insegnante;
  • chiedere il permesso di andare ai servizi
  • accedere a laboratori e aule speciali solo accompagnati dagli insegnanti, effettuando gli spostamenti in ordine e in silenzio;
  • evitare di portare a scuola oggetti pericolosi;
  • evitare di portare a scuola oggetti di valore e comunque di lasciare incustoditi denaro o oggetti personali (la scuola non risponde di eventuali furti o danni all’interno o all’esterno dell’edificio scolastico);
  • indossare abiti consoni al contesto;
  • mantenere un comportamento responsabile e educato durante le lezioni, l’intervallo, il cambio degli insegnanti, gli spostamenti all’interno e all’esterno dell’edificio scolastico e durante la mensa.

 

Corretto utilizzo delle strutture, dell’arredo, dei sussidi

Gli alunni sono tenuti a:

  • Rispettare e curare il materiale proprio, altrui e della scuola
  • Utilizzare correttamente le strutture e mantenere ordinati gli ambienti scolastici (compresi i relativi arredi) e lasciare puliti i servizi igienici; 
  • Agli alunni è vietato l’uso di qualsiasi tipo  strumentazione elettronica (cellulare, i-pod, videogiochi, macchine fotografiche…) salvo precise necessità di tipo didattico.                                     
  1. Richiamo verbale;
  2. Comunicazione alla famiglia tramite diario;
  3. Nota sul registro di classe e comunicazione alla famiglia;
  4. Convocazione dei genitori;
  5. Riparazione diretta del danno;
  6. Risarcimento (anche simbolico) del danno;
  7. Ritiro di telefono cellulare e strumenti elettronici che saranno conservati in Direzione e riconsegnati solo a un genitore;
  8. Sospensione dalle uscite didattiche con obbligo di frequenza;
  9. Sospensione dalle attività scolastiche con obbligo di frequenza per compiti utili a se stesso e alla comunità scolastica;
  10. Allontanamento dalla comunità scolastica fino a tre giorni;
  11. Allontanamento dalla comunità scolastica fino a quindici giorni;
  12. Allontanamento dalla comunità scolastica oltre i quindici giorni;
  13. Non ammissione allo scrutinio finale;

A seconda della tipologia e della gravità dell’infrazione i soggetti competenti sono :

–  qualsiasi operatore scolastico ( 1 );

–  singolo docente ( 1, 2,3, 4, 7)

–  consiglio di classe o interclasse con la presenza del Dirigente( 5,6,8,9,10)

– Consiglio d’Istituto (11,12)

 

 

 

 

 

STATUTO  DEGLI  STUDENTI  E  DELLE  STUDENTESSE

 

1. DIRITTI (art. 1 e 2)

La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica. In essa ogni studente ha diritto a sviluppare la propria personalità e ad usufruire di tutti i servizi volti al raggiungimento degli obiettivi proposti dall’offerta formativa.

OGNI STUDENTE HA DIRITTO:

  • Ad una formazione che sviluppi tutte le sue potenzialità;                                                           
  • Alla continuità dell’apprendimento;
  • Alla  valorizzazione  delle  proprie     attitudini  e  dei propri  interessi  anche  attraverso
      l’orientamento;
  • A una educazione ai valori di libertà (libertà di pensiero, di parola e di espressione, nelle forme      consentite e nel rispetto degli altri), pluralismo, solidarietà, convivenza democratica;
  • Ad essere guidato nell’ autovalutazione per individuare i propri punti di forza e di debolezza
      e per migliorare il proprio rendimento;
  • Alla trasparenza e alla correttezza delle norme di valutazione;
  • Al recupero nelle situazioni di ritardo o di svantaggio anche attraverso attività di sostegno;
  • Ad essere rispettato nei ritmi d’apprendimento;
  • Alla riservatezza e alla discrezione;
  • All’informazione sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita scolastica;
  • Alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola;
  • Alla trasparenza delle procedure relative ai provvedimenti disciplinari;
  •  Ad un ambiente sicuro, salubre e adeguato a tutti gli studenti;
  • Ad iniziative idonee di accoglienza (con particolare attenzione, per gli alunni stranieri, al rispetto per la vita culturale e religiosa alla quale appartengono e alla realizzazione di attività interculturali).

 

2. DOVERI (art. 3)

  1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente gli impegni di studio.
  2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d’Istituto, dei docenti e del personale tutto della scuola  e dei loro compagni lo stesso rispetto che richiedono per se stessi.
  3. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dell’Istituto.

Gli studenti sono tenuti a comportarsi in modo adeguato in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.

 

3. PROVVEDIMENTI   DISCIPLINARI (art 4)

  •  I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di     responsabilità, al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica e, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno
  •  La responsabilità delle azioni d’indisciplina è personale
  •  I provvedimenti sono sempre temporanei e proporzionali all’infrazione commessa
  •  I fatti d’indisciplina, che violano la norma di convivenza pacifica e di reciproco rispetto, devono essere riferiti sul “giornale di classe”, posti all’attenzione dei docenti e della Presidenza, per interventi educativi concordati con la famiglia
  • Le sanzioni e i provvedimenti per gravi e ripetuti fatti d’indisciplina sono sempre adottati dal  Consiglio di Classe, tempestivamente convocato dalla Presidenza dopo aver sentito le ragioni dello studente ed aver informato la famiglia
  • A secondo della gravità dei fatti e della situazione personale dell’alunno, sono previste due forme d’allontanamento:

      – dalla frequenza delle lezioni in classe, sostituite da attività di recupero individuale o da attività in  favore della comunità scolastica

      – dalla scuola

  • II temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o ripetute infrazioni disciplinari per un periodo non superiore ai 15 giorni ed usato solo come ultima risorsa, dopo aver verificato il costante rifiuto d’ogni dialogo educativo
  • Anche nei periodi d’allontanamento dalla scuola deve essere previsto un rapporto con l’alunno e con la famiglia, tale da preparare il rientro nella comunità scolastica, attraverso l’assegnazione di attività didattiche e/o educative.

 Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante la sessione d’esame sono stabilite dalla commissione d’esame ed applicabili anche ai candidati esterni.

  • In caso di comportamenti di estrema gravità tali da comportare reati o pericolo per l’incolumità della persona si fa riferimento al DPR 235 del 2007 art. 1 commi 9, 9-bis
  • Le sanzioni disciplinari di cui al comma 6 e seguenti possono essere irrogate soltanto previa verifica della sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si desuma che l’infrazione disciplinare sia stata effettivamente commessa da parte dello studente incolpato.
  •   Nei casi in cui l’autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla        famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente è consentito di iscriversi, anche in corso d’anno, ad altra scuola.

4. IMPUGNAZIONI (art. 5)

Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso in carta libera da parte dei genitori dello studente, entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito organo di garanzia interno alla scuola, formato dal Capo d’Istituto, un insegnante designato dal Consiglio d’Istituto, da due genitori designati dal Consiglio d’Istituto.

L’organo di garanzia di cui al comma 1 decide su richiesta di chi vi abbia interesse anche sui conflitti che sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del presente regolamento.

 

   INFORMAZIONE

II presente regolamento viene consegnato all’inizio dell’anno scolastico a tutti i  nuovi iscritti ed affisso all’albo.

 

 

 

 



Link vai su